NORME PER L’ ESSICAZIONE E SUCCESSIVO CONFEZIONAMENTO AI FINI DELLA VENDITA DI ZAFFERANO IN STIMMI

In ottemperanza ai seguenti decreti: Reg. CE n. 178/2002; Reg. CE n. 852/2004; Reg. CE n. 853/2004; Reg. CE n. 854/2004; Reg. CE n. 2073/2005; Reg. CE n. 1441/2007 per esercitare, con o senza fini di lucro, una o più delle seguenti attività: la preparazione, la trasformazione, la fabbricazione, il confezionamento, il deposito, il trasporto, la distribuzione, la manipolazione, la vendita o la fornitura, compresa la somministrazione al consumatore, ogni soggetto pubbico o privato è obbligato ad attenersi al manuale aziendale di autocontrollo dell’igiene (HACCP). L’azienda deve svolgere le sopra citate attività in un laboratorio, i cui locali siano tali da consentire un’adeguata pulizia ed impedire l’accumulo di sporcizia nonché il contatto con gli agenti contaminanti. L’aerazione dei locali, sia naturale sia meccanica, sia tale da evitare il passaggio di aria da una zona sporca ad una pulita; sia inoltre garantito il ricambio dell’aria e l’eliminazione di eventuali odori e vapori che si possono formare durante le fasi produttive. Il laboratorio deve comprendere un locale con sanitari WC, un locale adibito ad anti bagno con una vasca in ceramica od inox con rubinetteria a comando non manuale a pedale , uno spogliatoio, un locale con essicatore/i, tavolo lavorazioni, lavello a 2 vasche in acciaio inox con rubinetteria a comando non manuale a pedale, armadio contenitore e scaffalature, ed eventualmente un locale adibito per esposizione ed ufficio. Tali attività non possono essere svolte in un appartamento o locali ricavati da quest’ultimo.