Zafferano: Controlli di Qualità & Composizione

A causa dell’alto numero di sofisticazioni, per dimostrare la qualità, l’autenticità e il valore dello zafferano essicato, la norma internazionale ISO 3632-2:2010 specifica i metodi di prova. I metodi di prova specificati nella ISO 3632 costituiscono linee guide precise su come stimare commercialmente il prodotto e permette di garantire al consumatore finale  autenticità, sicurezza e qualità. I campioni sono assegnati alle varie categorie valutando il contenuto di crocina, picrocrocina e safranale.

Al fine della conservazione e della sicurezza sono importanti la determinazione dell’umidità e dei corpi estranei.  

Per questa ragione, ogni anno, un campione di stimmi di zafferano “Nissa” viene analizzato dal  laboratorio di analisi alimentari BioQualità in Guarene (Cn).  

 

Composizione Chimica

Lo zafferano è composto  da:  crocina (potere colorante), picrocrocina (potere amaricante), safranale (potere aromatico),  vitamina A,  vitamine B1, B2, B3, B6, B9, B12,  vitamina C e D, carboidrati, grassi saturi, monoinsaturi e polinsaturi,  calcio, fosforo, sodio, potassio, ferro, magnesio, manganese, rame, zinco e selenio.

Fonti: U.S. Department of agriculture, Agricultural Research Service. 2011. USDA National Nutrient Database for Standard Reference, Release 24 (http:/ndb.nal.usda.gov/).